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La quaglia, reginetta di campagna

Cari Amici appassionati dell’Ars Venandi la Quaglia è a pieno titolo una Reginetta, la famiglia a cui appartiene non lascia dubbi, è una “piccola” Pernice e come tale va trattata.

Nei decenni scorsi, con il fiorire di allevamenti di questo uccello per scopi alimentare e la nascita di tante riserve venatorie e Z.A.C che allevano o acquistano questo selvatico per scopo venatorio o addestrativo/cinofilo, lo abbiamo un po’ declassato (ingiustamente) a selvatico di serie B.

Io penso che non vi sia nulla di più sbagliato dato che questo selvatico è in tutto e per tutto un Signor Selvatico.

Partiamo dal punto di vista venatorio. Si tratta di una piccola Pernice che sia nella forma migratoria che semistanziale frequenta terreni di ogni genere cosi da poterla incontrare in stoppie, agricolo, cespugliato, macchia rada, sia in pianura che in collina, per cui anche come “fucilata” non è sempre facile e come molti sapranno sulle rimesse molto spesso mette in serio imbarazzo anche gli ausiliari più esperti.

Un buon cacciatore che si dedica alla caccia delle quaglie solitamente usa un fucile a due canne spesso di calibro minore tipo:cl 20-28-410mag e usa cartucce non troppo potenti con borra e di grammatura di piombo leggera di n° variabile tra il 10 e 8,5.

Queste scelte son dettate da diversi fattori tipo: due colpi son più che sufficienti, scegliere se sparare la prima o la seconda con diversa munizione, il selvatico non è “duro” da abbattere, nel camminare molto spesso al caldo un’ arma “leggera” fa comodo, stando sotto ferma dell’ausiliare solitamente è un tiro abbastanza vicino ecc ecc.

Dimenticare che poi questo selvatico è un banco di prova e di scuola eccezionale per avviare o mantenere in forma i nostri ausiliari sarebbe una grave dimenticanza cosi come il pensare che sia sempre facile incernierarlo.

Io sia per esperienza personale che da notizie di amici so che far “bollette” su quaglie non è per nulla raro così come trovarsi l’ausiliare fregato dopo una rimessa.

detto ciò passerei al fattore gastronomico che non è certo da trascurare dato che tutti sanno che la quaglia a tavola fa sempre una ottima figura se cotta allo spiedo con pancetta per non asciugarla, in tegame rosolata con olio, vino bianco e olive, bollita e freddata con foglie di mirto o come la zia Pernice Sarda in tegame con lenticchie.

State tranquilli che neppure a tavola la Reginetta smentirà il suo ruolo di ottimo Selvatico!!

di Robin Roverati

 

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