Il vecchio bossolo rosso – Ars Venandi
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Il vecchio bossolo rosso

Quanti ricordi può generare un vecchio bossolo?
Certo, giustamente quel vecchio bossolo arrugginito, accompagnato da un po’ di plastica rossa che a malapena mi ha permesso di leggere il nome della cartuccia non doveva essere lì, ma per fortuna lo era.
L’ho raccolto ieri, forse, a distanza di 26 anni dal suo utilizzo.
Non so se quella fucilata fosse andata a buon fine e quindi se fosse stata accompagnata dalla sua classica affermazione “hai visto dov’è caduto?” oppure, dall’altrettanto classica “che padella …” fatto sta, che quella cartuccia l’ha, indubbiamente esplosa il vecchio A 300 di mio Padre.
Un luogo insolito che non frequentavo da decenni ma che quest’anno, vista l’abbondante presenza di selvatici e di concorrenti, ho rispolverato.
Olivastri, ginestre e lentischi hanno colonizzato il campo incolto ma il perastro, credo fosse lui anche se un po’ diverso d’aspetto, era ancora lì, ed è lì che come allora ho parcheggiato lo zaino una volta arrivato sul posto.
Una giornata diversa, iniziata come tante altre, ma trasformatasi immediatamente.
Era ancora buio, raccoglievo le frasche per il fuoco e da Sotto un cumulo di legna secca ecco spuntare la gradita sorpresa: due vecchie cartucce rosse, “Winchester” si legge nel parte metallica, “Ranger 10” in quella in plastica.

Le vecchie “Winchester Ranger”

Ti fermi, le osservi  e le metti in tasca…
Quanti ricordi può far riemergere una vecchia cartuccia.
Avevo forse 13 anni, era febbraio…
Il tordo posatosi nel rametto accanto alla posta, la lunga attesa accanto al fuoco, la pausa mattutina per prendere l’antibiotico, il tordo fregatomi dal cane del vicino di posta, i recuperi, le indicazioni, i suggerimenti, il viso compiaciuto di mio padre nel veder nascere la mia passione per la caccia.
Potrei andare avanti all’infinito perché quel bossolo, come per magia, è riuscito a far riemergere un uragano di ricordi legati alla caccia e a quelle fantastiche giornate in compagnia di papà.
Una vecchia cartuccia mi ha regalato una giornata fantastica, perché ieri a caccia, non ero da solo….
Anche questo e’ la caccia !!!
di Emanuele Farneti
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1 Comment

  1. Ettore ha detto:

    Grande Emanuele . . . . . bellissimo racconto. E’ una sensazione che capita anche a me. Ogni tanto, specialmente nei pomeriggi delle prime giornate di caccia ad ottobre, se esco solo senza il mio compagno di caccia, mi piace uscire con il vecchio Franchi AL 48 del mio papà che mi ha trasmesso la passione per la caccia e che purtroppo se ne è andato via ormai da 12 anni. Ebbene in quelle giornate, con il Franchi in spalla mi sembra di sentire la presenza di mio padre al mio fianco. Una sensazione bellissima . . . . . .

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