Il 1° raduno del segugio maremmano, un evento da non perdere
3 Luglio 2019
La mancanza di collegamento
10 Luglio 2019
Mostra tutto

Bracco italiano Vs Beccaccia

Una caccia alla quale bisogna assolutamente dedicarsi con passione e attenzione, soprattutto se il nostro bracco è giovane e arde per la caccia; il bosco è uno stimolo irresistibile, le emozioni, i colori, l’umido, il microclima, crea un’eccitazione che, il Bracco Italiano maturo e beccacciaro, riesce a dominare ma il giovane spesso no; così si possono vedere le prime ferme non troppo sicure, l’imbarazzo quando il “tartufo” si rende conto che la regina….cammina, così il dimenio di coda diventa irrequieto quasi incontrollabile, poi improvvisamente…. eccola, di nuovo, ferma solida e sicura; adesso il giovane allievo sta bene attento a non farsela sfuggire, ed il suo conduttore (cacciatore) deve stargli vicino incutergli sicurezza e soprattutto essere un cecchino infallibile, non sbagliare la fucilata è essenziale, affinchè l’azione di caccia sia completa e il giovane bracco riporti allegro e gioioso la preda al suo cacciatore.
Con cerca redditizia e svelta, piacevole a vedersi ma soprattutto ragionata, setaccia ogni angolo del bosco, il cacciatore di questa visione gode, non si sente mai solo, le possenti leve motorie, la struttura fisica incutono una resistenza fisica illimitata, lo sguardo da saggio e ragionatore danno la sicurezza di non trascurare la preda, tanto da evitare rumori che potrebbero mandare per aria la regina.
A metà mattina, ecco il cacciatore e il suo fedele Bracco Italiano: il primo seduto su un vecchio tronco ricoperto di muschio, al suo fianco la doppietta aperta e la “regina” appena incarnierata distesa su una pietra; il secondo vicino al suo amato padrone socchiude gli occhi al contatto della mano che con amore lo accarezza. Da buoni amici fanno un pezzo per uno della frugale colazione e….di tutto questo se ne compiacciono entrambi !!!
La caccia alla beccaccia con il Bracco Italiano, nel bosco, nella macchia mediterranea, nei cespugli spinosi… orecchie e labbra tagliuzzate, tartufo sanguinante ma… si caccia sempre, dall’alba al tramonto; tutta venaticità, seconda a nessun’altra razza da ferma.

Davide Ebau
Delegato S.A.B.I. Sardegna
Titolare allevamento “della Terra dei Nuraghi”

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *