1° Trofeo Sardegna ABC: Waidmansheil! – Ars Venandi
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2 Ottobre 2019
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1° Trofeo Sardegna ABC: Waidmansheil!

Giovedi 8 maggio ore 21 e 52 minuti. Dal mio telefono parte il seguente messaggio “Buonasera e scusate l’orario. Purtroppo per causa di forza maggiore il Serdiana Challenge previsto per il prossimo Week end dev’essere rinviato a data da definire” …

Mesi di lavoro per preparare l’evento andati in fumo a poche ore dal suo inizio, per quella che si annunciava come una edizione record con oltre 40 cani iscritti da tutta l’isola e la presenza del presidente del Bassotto Club per suggellare il primo Trofeo Sardegna ABC. La situazione si complicava oltremodo: l’impianto di Serdiana inutilizzabile per l’evento, il sopraggiunto blocco da parte dell’ENCI alle gare in tana artificiale e l’urgenza di trovare una location alternativa che consentisse di poter lavorare in superficie con le temperature estive, dava l’idea di una veglia al capezzale del moribondo Challenge, ma si sa il genio arriva come un lampo e cosi dal buon Massimiliano Zanda arriva l’idea: “ma se provassimo in una Zac che conosco a Domusnovas” … Detto? … Fatto!

Partenza alla volta della Soluzione Sulcitana e primo contatto con la Z.A.C. Monte Crabas gestita da Cristian Cadeddu. Lasciato l’asfalto della statale ed i tristi resti dell’epopea mineraria ci addentravamo lungo una gola dominata dai imponenti costoni rocciosi, costeggiando un torrente in secca che mostrava i segni della battaglia d’acqua dell’inverno precedente. Tutto intorno una fitta selva di lecci millenari, maestosi guardiani del Marganai, ci accoglieva nella loro ombra rassicurante al riparo del primo cocente sole estivo; il panorama era mozzafiato e più ci si avvicinava all’azienda più cresceva la consapevolezza di aver trovato la soluzione. Preso contatto con il padrone di casa abbiamo iniziato la visita della tenuta immersa nella foresta, sotto lo sguardo incuriosito dei cinghiali in allevamento nel vicino recito ed il gracchiare cadenzato del corvo che abita sul monte sovrastante: recinto da seguita di oltre 20 ettari, recinto da gara per i bassotti con sviluppo ottimale, decine di ettari di bosco fitto nei quali progettare i percorsi delle traccie artificiali e ciliegina sulla torta un bacino artificiale poco distante per i riporti in acqua. PERFETTO! Uno sguardo di intesa e la decisione era presa: traslochiamo il Serdiana Challenge a Domusnovas e chiudiamo il 1° Trofeo Sardegna ABC!

Relazionato il Gruppo Cinofilo Cagliaritano, ottenuto l’imprimatur del presidente Elio Grassi e l’OK del Club ABC il team, composto da Maria Teresa Maurichi, Alberto Aramo, Massimiliano Zanda, Alice Murgia e dal sottoscritto, ha iniziato a macinare chilometri nel bosco tra GPS, rovi e segnalini, creando un campo gara molto ampio, ma ottimizzato da una partenza in comune di tutte le piste. Nel frattempo il Gruppo Cinofilo perfezionava le pratiche burocatiche e disponeva per l’organizzazione logistica dell’evento, insomma un lavoro di squadra per la buona riuscita, nonostante l’impossibile di includere la prova sul cinghiale per via dei tempi di omologazione dell’impianto troppo stretti. Nonostante le fosche premesse scatta l’entusiamo tra i concorrenti ed iniziano ad arrivare le schede di iscrizione in misura ben oltre le previsioni iniziale, per cui ci impegnamo in un extrasforzo per ampliare i terreni di gara ed inserire la prova di Sant’Uberto per accontentare tutte le richieste. Ed arriviamo cosi al giorno della gara con i cataloghi pronti e ben 28 soggetti iscritti in prova, decisamente un risultato notevole che ci galvanizza per la buona riuscita dell’evento.

Si inizia al mattino presto, con le traccie di sangue impostate dalla sera prima accompagnati dal bramito dei Cervi che dominano la zona. Fa da apripista il decano dei bassottisti sardi Franco Loi da Sardara che porta al debutto il Bassotto Standard Zero, un giovane Standard a Pelo Liscio che conclude la prova con un’eccellente che fa ben sperare per il futuro. A seguire il già Campione Italiano di Lavoro Bassotto Nano a Pelo Duro Victor Frank del Red Valentino, condotto da Dino Deiana, che chiude la difficile pista da campione qual’è a causa dell’intenso traffico dei cervi nella notte. Ed arriva il momento di Lara Croft delle Rocche di Albaro, una Bassotta Standard a Pelo Ruvido condotta da Alberto Aramo, che, a scapito del debutto assoluto del binomio dimostra doti naturali fuori del comune ed una preparazione notevole per la giovane tracciatrice, che esegue la disciplina con assoluta sicurezza, conquistando l’entusiasmo dell’Esperto Giudice Antonio Palladini che premia il binomio con il massimo punteggio: 100/100 e CAC, buona la prima! Si continua con gli Jagdterrier; Geco condotto da Antonio Soro da Pozzomaggiore e Barone condotto da Peppe Amadori da Budoni, debuttano sul sangue nonostante la poca esperienza, dimostrando tuttavia notevoli doti naturali nell’affrontare e concludere la prova: entrambi qualificati con molto buono ed abilitati come recuperatori.

E veniamo alla Prova di Sant’Uberto: il cane con il suo conduttore devono percorrere una normale traccia di sangue nella quale sono collocate cinque rondelle in legno; in questa prova il giudice non segue sulla pista il concorrente ma lo attende a fine traccia per verificare il numero di piattelle trovate. Inizia in classe campioni Dreamdax Cuoricino Cuoricino Puntino, alias TESS, condotta da Maria Teresa Maurichi a seguire la Jagdtettier Nikita condotta da Massimiliano Zanda e per ultima si inoltra nel bosco Kia, una Bassotta Standard a Pelo Liscio di Franco Loi. Seguiamo le tracce da lontano per non disturbare il lavoro di cani e conduttori ed ecco emergere dal bosco Nikita con Zanda che riporta 4 piattelle (1° eccellente), Tess di Maurichi che riporta 5 piattelle conseguendo il CAC cosi come KIA di Loi, che chiude in bellezza la giornata di tracce.

Carlo Unali con il Giudice Antonio Palladini

Piccolo break in segreteria dove, sotto l’attenta regia del presidente Elio Grassi, le segretarie Barbara Palladini e Patrizia Onida compilano libretti e cartellini prima di procedere all’ultima prova della giornata, quella di traccia e riporto sul Coniglio. In pratica si simula un’azione di caccia dove un coniglio ferito scappa fino a nascondersi dentro la tana, per cui il nostro ausiliare deve risalire la traccia fresca fino a recuperare la spoglia dall’interno della tana o del ricovero per portarlo al suo conduttore.

Bella prova al debutto per Archibald Fox Hunter condotta da Maria Teresa Maurichi, preceduto in classifica da Barbagia una promettente Bassotta Nana a Pelo Liscio condotta dall’esordiente Liliana Sirigu da Senorbì, che chiude come terza eccellente. Gran Lotta per il gradino piu alto del Podio tra Ingrid, una Bassotta Kaninchen a Pelo Liscio allevata e condotta da Tania Dessì da Lanusei e Byerley Turk del Wanhelsing di Maria Terera Maurichi; entrambi procedono decisi e spediti sulla traccia con grande velocita e sicurezza, affrontano l’angolo con precisione e proseguono sino al coniglio nascosto in un cespuglio estraendolo con decisione per portarlo al conduttore. Alla fine di una decisione sofferta l’esperto Giudice Antonio Palladini premia con 100 punti ed il CAC Byerley Turk del Wanheklsing, grazie unicamente alla qualità dell’azione di riporto sul coniglio e conferma seconda eccellente 100 punti e Riserva CAC Ingrid protagonista comunque di una superba prova con prestazione da campionato. E cosi, festeggiando per il conseguimento del titolo di Campione Italiano di Lavoro per il Kaninchen Byerley Turk del Wanhelsing (complimenti alla Proprietaria Maurichi ed al preparatore Dino Deiana) si chiude la prima giornata di prove con il pranzo preparato dallo staff di Cristian Cadeddu.

Appuntamento in serata al ristorante “Il Gatto” di cagliari, sponsor della manifestazione, per la cena sociale, dove i concorrenti, gli organizzatori e la giuria hanno fatto ora tarda, nel mentre che alla ZAC Monte Crabas fervevano i preparitivi del campo gara per il giorno successivo, sempre tra i bramiti dei Cervi, sempre piu numerosi e vicini …

Domenica 8 Settembre, clima perfetto: assenza di vento e temperatura mite. Partiamo di buona lena sulle tracce di sangue con l’esordiente Bassotta Nana a Pelo Ruvido Artemis Little Hunter, condotta dal sottoscritto, che parte decisa sulla traccia, affronta e risolve gli sterri della notte, disegna gli angoli con precisione e conclude la prova con il piglio del cane esperto, nonostante la giovanissima età, impressionando l’esperto giudice che la premia con un eccellente 100 punti CAC! E’ la volta di Nikita la Jagdterrier condotta da Massimiliano Zanda che affronta la traccia con la giusta concentrazione: presa sulla matrice dall’Anschuss da manuale ed avvio deciso, naso a terra e passo svelto che si fà fatica a stargli dietro. Penetra nel fitto e scopriamo il motivo dei tanti bramiti sentiti la sera prima: il sottobosco appare sconvolto dai combattimenti tra i Cervi maschi nella notte e proseguire con tutti quei disturbi diventa veramente difficile, ma dato che la classe non è acqua e la preparazione non si inventa, fatti i dovuti accertamenti, Nikita riallaccia la traccia e conclude in pieno stile di razza. Waidmansheil al conduttore, una pacca alla abilitata neorecuperatrice: eccellente 100 punti e CAC! Ribatte la seconda jagdterrier in gara Arja condotta da Pierpaolo Coronas che procede sempre in stile, ma paga il traffico notturno eseguendo un ultimo lato in avvicinamento alla spoglia del cinghiale impreciso: 2° eccellente riserva di CAC. Chiudono le tracce della Domenica Ilona Bassotta Standard a pelo Lungo condotta da Daniela Langione e la soprendente Brina dell’Antico Torchio, unico soggetto Kaninchen iscritto sul sangue, che conlude la prova entusiasmando la conduttrice Egle Secci.

L’addestratore cinofilo Andrea Piras durante la prova su traccia di sangue

Si prosegue con le tracce Sant’Uberto. Diamante, una Bassotta Nana a Pelo Liscio, condotta da Andrea Piras rientra a fine traccia con 5 piattelle cosi come la Jagdterrier Braja, condotta da Pierpaolo Coronas, che centrano l’obbiettivo di qualificarsi con il massimo punteggio 100 ed il CAC; chiude il tris Athena Masha una Standard Liscia che riporta 4 piattelle superando la prova con eccellente.

E siamo all’epilogo: accompagnati dal chiacchericcio del pubblico la direzione gara elabora la classifica e ci si prepara per le premiazioni. Il podio sponsorizzato dalla Monsieur le Chien Special Food (un grazie sentito a Cristian Cau per il supporto) è sormontato dal Trofeo Sardegna ABC con i premi per le migliori prestazioni in gara a latere e cosi, assegnata il premio come Miglior Traccia di Sangue alla bassotta Lara Croft delle Rocche di Albaro, condotta da Alberto Aramo ed il premio come Miglior Riporto sul Coniglio, assegnato al neocampione Byerley Turk del Wanhelsing di Maria Teresa Maurichi, il presidente del bassotto Club ABC Ing. Antonio Palladini premia, come vincitrice del primo Trofeo Sardegna ABC, Kia la splendida bassotta Strandard a Pelo Liscio di Franco Loi che precede, seconda classificata, Ingrid di Tania Dessì per una differenza al fotofinish dovuta alla riserva di CAC sul coniglio, sicuramente due soggetti di altissimo pregio!

Un grazie sentito a tutti i concorrenti per la numerosa partecipazione e per l’estrema sportivita dimostrata durante la due giorni, una menzione speciale a tutti i soggetti iscritti per l’elevato livello di prestazioni raggiunto in gara, il Club del bassotto ABC per la fiducia accordata ed al padrone di casa Cristian Cadeddu per l’accoglienza che ci ha riservato nella sua splendida Azienda. Appuntamento al prossimo anno con la novita della doppia gara richiesta dal Club ABC per il Trofeo sardegna 2020, per cui ci lascia, dopo averci accompagnato per 4 edizioni, il Serdiana Challenge per dare il benvenuto al Sardinia Challenge: Sassari arriviamo!

 

di Carlo Unali

 

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