U.S.D. Carbonara chiede verifica e requisiti delle AATV della Sardegna – Ars Venandi

U.S.D. Carbonara chiede verifica e requisiti delle AATV della Sardegna

Gli ambientalisti chiedono sospensione del calendario venatorio 2013/2014
6 Settembre 2013
IMG 5362
In attesa della sentenza
8 Settembre 2013
Mostra tutto

U.S.D. Carbonara chiede verifica e requisiti delle AATV della Sardegna

Spett.li:

  Unione Cacciatori di Sardegna

 Caccia  Pesca Ambiente

 Federazione Italiana Della Caccia

Libera Caccia

Sarda Caccia

Caccia Ambiente Sardegna

Alla redazione del periodico ARS VENANDI Sardegna

 

 

Oggetto: Istituzione e verifica requisiti AATV della regione Sardegna.

 

Con riferimento alla legge regionale 05.03.2008 n. 3, con la quale vengono delegate le funzioni di cui all’articolo 34 comma 1 della legge regionale 23/98, per l’istruttoria ed il rilascio delle autorizzazioni alle attività previste nelle aziende agrituristico venatorie della Sardegna, si chiede alle associazioni in indirizzo, perché trasferiscano il quesito all’ente che ha rilasciato la delega, quali sono i criteri che i SUAP adottano o debbono adottare per istruire e rilasciare le autorizzazioni riguardanti l’attività di “Azienda Agri-Turistico-Venatoria”.

Difficilmente i SUAP sono dotati di commissioni tali da garantire l’obiettivo parere necessario, per garantire la marginalità dei terreni oggetto delle autorizzazioni.

Le autogestite in scadenza o prossime alla scadenza, oggi grazie alla delega regionale vengono trasformate in: “Aziende Agri-Turistico-Venatoria”,  dagli uffici comunali SUAP, sottraendo sempre più territorio alla libera attività venatoria. Se le stesse, fino ad ieri erano considerate utili alla gestione diretta dei cacciatori associati, non si capisce per quali motivi oggi vengono considerate “marginali”. (vedi provvedimento SUAP n. 06 del 05.07.2013 codice AATVCA32, articoli 31 e 34 legge regionale 23/98, rilasciata a A.A.T.V. Mi.De. Riserva Rey S.S.).

I controlli, si presume debbano essere a carico dell’ente che rilascia l’autorizzazione all’esercizio, non si capisce quali siano le garanzie. Riteniamo che il corpo di Vigilanza Ambientale dovrebbe esprimere un parere di merito, in attesa che si definiscano le procedure per ricostituire i Comitati Comunali Faunistici ed i loro compiti.

Con l’auspicio che le Associazioni interpellate, rappresentino al meglio i propri associati e  valutino risolvendoli i problemi legati all’attività venatoria libera, porgiamo distinti saluti.

 

Villasimius, lì 07.09.2013

 

                                                                                        

                                                                                       Mario Boi Presidente U.S.D. Carbonara

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *