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Nuoro favorevole agli ATC

NUORO. «Il piano faunistico provinciale è quasi pronto ed entro il 30 ottobre lo invieremo in Regione». L’assessore provinciale all’Ambiente, Franco Corosu, è l’amministratore competente sulla caccia. «Il piano che stiamo predisponendo – spiega Corosu – prevede due sub-ambiti provinciali. Il problema è che qualcuno a Cagliari non vuole i sub-ambiti, e infatti lo scorso settembre la commissione regionale ha approvato un disegno di legge sulla caccia che prevede un unico ambito regionale. Ma è una norma che contrasta con la legge nazionale di riferimento, la numero 157 dell’11 febbraio 1992 (“Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”, ndr)». Quella degli ambiti non è una questione da poco: perché una volta individuati, i cacciatori potrebbero spararesolo nel territorio delimitato dall’ambito in cui sono iscritti. Il che vuol dire porre fine alle migrazioni dei cacciatori in altri territori. Una limitazione che trova in particolare l’opposizione delle doppiette che provengono dalla provincia di Cagliari e che per sparare si spostano in tutta l’isola. «La Sardegna è probabilmente l’unica regione d’Italia che non ha sub-ambiti – continua Corosu – e questo si spiega col fatto che con la loro istituzione spostiamo il potere dalla Regione ai singoli territori. La stessa università di Sassari, incaricata a predisporre il Piano faunistico regionale, afferma che con i sub-ambiti il territorio sarebbe controllato in modopiù accurato. Il problema, infatti, è la gestione della fauna da parte delle associazioni venatorie locali. Se istituiamo i sub-ambiti, possiamo facilmente sapere quanti cacciatori ci sono e quanti ne può sostenere un territorio, quanta selvaggina c’è e di che tipo. Con un ambito unico regionale tutto questo è molto più arduo». L’assessore all’Ambiente del comune di Nuoro, Luca Lapia, venerdì scorso ha organizzato una riunione per discutere del Piano faunistico venatorio provinciale: «Ho voluto incontrare i portatori d’interesse in vista dell’approvazione del Piano, perché siamo in una fase di rinnovamento legislativo e vogliamo dare il nostro contributo». All’incontro c’erano i rappresentanti dell’Ispettorato forestale e dell’Ente foreste e i capocaccia delle compagnie nuoresi. Entro ottobre il Piano faunistico dovrà essere approvato dal Consiglio provinciale e poi inviato in Regione per essere integrato con il Piano regionale. (m.s.)

www.lanuovasardegna.it

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