Esito conferenza del Fronte Unitario Mobilitazione Cacciatori Sardi

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Esito conferenza del Fronte Unitario Mobilitazione Cacciatori Sardi

1010040 177133769129534 1747327536 nSan Teodoro lunedì 1 luglio 2013

I piani faunistici venatori provinciali, le oasi permanenti di protezione faunistica e le Atc (Ambiti territoriali di caccia), moriranno sul tavolo dell’assessorato regionale alla difesa dell’Ambiente. Dopo la conferenza stampa tenutasi alcune settimane fa a Tempio a confermare giuridicamente la sua determinazione, è stato lo stesso Andrea Biancareddu, assessore regionale competente, al termine di una affollata conferenza, convocata dal movimento sardo “Pro Territorio”,dall’Associazione venatoria Caccia pesca ambiente in collaborazione con la Federcaccia, l’Unione cacciatori sardi e i cacciatori di San Teodoro. Ai lavori hanno partecipato numerosi cacciatori, di San Teodoro e provenienti anche dalla Baronia, Siniscola. Oltre alla petizione di tremila firme raccolte contro il Piano Faunistico, continua senza tregua la lunga serie di assemblee territoriali in diversi comuni della provincia, di cacciatori per ribadire la rivendicazione di una serie di interventi sulla caccia. Modifica integrale della legislazione nazionale e regionale sull’argomento, annullamento del piano faunistico provinciale(costato sinora 44mila euro) ed infine l’opposizione ferma all’Istituzione di nuove oasi e ambiti territoriali di caccia. In apertura ha portato il saluto dell’Amministrazione Comunale di San Teodoro, l’Assessore Inzaina. “Alessio Pasella che nella conferenza ha coordinato i lavori e gli interventi, ha evidenziato anche le ragioni del no agli Ambiti territoriali di caccia. Oltre Alessio Pasella sono intervenuti, Mario Mandaresu,presidente provinciale del Cpa, che ha chiesto maggiori controlli per le aziende agrituristiche venatorie. Piero Cossa, Coordinatore per la Provincia di Sassari del Movimento Sardo Pro Territorio, è intervenuto in merito al prossimo calendario venatorio Piero Cossa è intervenuto attaccando la bozza dell’imminente calendario venatorio che fa acqua da troppe parti e che sta mettendo a dura prova la pazienza dei cacciatori sardi,spiegando prima le lampanti motivazioni e poi chiedendo all’Assessore Biancareddu quali fossero le sue intenzioni in merito, Cossa inoltre ha manifestato disapprovazione per il fatto che siano state prese in considerazione tante bozze e tante proposte, anche da chi non aveva nessun titolo per presentarle e che sia stata, trascurata la validissima e aggiornata proposta giunta da diverse Associazioni Venatorie in collaborazione con l’Assoarmieri Sarda, istituzionalmente piu’ titolate per questo compito. Piero Cossa ha rimarcato all’Assessore che non c’e’ piu’ disponibilita’ da parte dei cacciatori Sardi, di stare ai giochi politici, sia di fazioni che di partito, Cossa ha invitato l’Assessore All’Ambiente a decidere in piena autonomia, con distacco da eventuali influenze di certi funzionari; ,Cossa ha evidenziando inoltre il fatto come qualche AA.VV. abbia mal digerito la bocciatura momentanea delle Oasi e ATC. e ha ribadito in tono deciso che non è intendimento scendere più a patti con ex amici consiglieri e assessori, una casse politica che ha vessato, deluso le aspirazioni di cacciatori per vent’anni, ricordando all’Assessore che a breve sarà un Nuovo Movimento Politico dei Cacciatori e del mondo rurale a far capire sia a lui che ad altri chi sta remando contro, anche se in quel “piatto venatorio non c’e’ più trippa per gatti” , per cui non troveranno più la pappa che li ha portati allo scranno.
Benedetto Fois, coordinatore provinciale Olbia Tempio del Movimento Sardo “Pro Territorio”, è intervenuto ribadendo le ragioni del no al Piano Faunistico Provinciale, alle nuove Oasi permanenti faunistiche e agli A.T.C. Ambiti Territoriali di Caccia, L’incontro si è concluso con l’intervento dell’Assessore Regionale Difesa Ambiente , In merito alle osservazioni di Piero Cossa, l’Assessore Biancareddu promette di mettercela tutta per aggiustare il pietoso calendario venatorio che sta’ per venire alla luce proprio all’indomani di quest’incontro, giustificando la decisione della sua presa di posizione nel fatto che starebbe aspettando dei dati scientifici che dovrebbero arrivare a stagione in corso,in quanto pare non sia facile districarsi in mezzo ai tanti componenti facenti parte del Comitato Faunistico Regionale,quindi trova opportuno esprimersi in base a documenti che gli diano certezze e che lo pongano al riparo da eventuali ricorsi da parte degli ambientalisti o chi per loro. L’assessore accenna anche all’impegno che ha già preso nella scorsa conferenza stampa di qualche settimana fa’ a Tempio con i cacciatori, ricordando e garantendo che finchè lui sarà Assessore, i piani faunistici venatori provinciali, le oasi permanenti di protezione faunistica e gli Atc (Ambiti territoriali di caccia), moriranno sul tavolo dell’assessorato regionale alla difesa dell’Ambiente,facendo capire chiaramente la sua disponibilita’ nel venire incontro ai cacciatori anche nel calendario venatorio 2013/2014,riscuotendo un caloroso e sincero applauso dalla platea.

MOVIMENTO SARDO PRO TERRITORIO Il Coordinatore Regionale Alessio PASELLA
C.P.A. – CACCIA – PESCA – AMBIENTE Il Presidente Provinciale Olbia Tempio Mario Mandaresu
MOVIMENTO SARDO PRO TERRITORIO Il Coordinatore provinciale Sassari Piero Cossa
MOVIMENTO SARDO PRO TERRITORIO Il Coordinatore provinciale Olbia Tempio Benedetto Fois

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