Beccaccia: al via i censimenti con i cani da ferma

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Beccaccia: al via i censimenti con i cani da ferma

Il gruppo di cinofili abilitati al censimento con cani da ferma

Si è svolta oggi a Castiadas la prima prova per l’abilitazione dei cani da ferma per attività di monitoraggio delle beccacce Sardegna.
Attori principali l’assessorato regionale della Difesa dell’ambiente ed Enci, l’Ente nazionale della cinofilia italiana con la preziosa collaborazione del centro studi Beccaccia della Sardegna.
La finalità del progetto è il censimento delle beccacce con l’ausilio dei cani da ferma, attività che si potrà svolgere anche a caccia chiusa
I primi 30 cacciatori a seguito di un corso intensivo con esame finale sono stati abilitati e in futuro potranno operare contribuendo a forniore dati importanti per la gestione e programmazione della specie.

I principali attori del progetto

Lo spunto per la realizzazione di questo importante progetto è partito dal  CSB Sardegna, diretto da Michele Cadeddu, cacciatore ma ancor prima cinofilo attento alla conservazione delle specie di interesse venatorio, come appunto la beccaccia.
Considerate le ultime vicende legate alla caccia alla nobile stanziale, sospesa per la mancanza di studi, oggi viene gettato un importante pilastro che permetterà di reperire dati fondamentali sulla consistenza della popolazione di beccacce svernanti in Sardegna, ma anche sulla pernice sarda, selvatico spesso difficile da censire con altre metodiche.
“Negli ultimi anni Enci ha riversato grande attenzione alla tematica del monitoraggio, gestione e conservazione della fauna selvatica mediante l’ausilio dei cani, attraverso collaborazioni dirette con le Amministrazioni regionali, e i progetti realizzati fino ad oggi non hanno fatto che confermare che questo tipo di impegno  rappresenta, assieme alle verifiche zootecniche, uno sbocco naturale di valorizzazione dell’attività di selezione ed allevamento del cane” ha detto Dino Muto, presidente dell’Ente nazionale della cinofilia italiana
Tutti gli avvisi per i corsi (tra cui quelli per pernice e cinghiale) saranno pubblicati sul sito istituzionale della Regione.
a cura della redazione

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